Pasqua Santa AD 2008

21 Marzo 2008

«I più venerandi misteri
s’adunano tutti in questa veglia notturna:
ciò che in tempi diversi fu annunciato e attuato,
in questa notte si svolge e si compie».
 
«In huius diei vespere
cuncta venerabilis sacramenti plenitudo colligitur,
et, quae diversis sunt praefigurata vel gesta temporibus,
huius noctis curriculo devoluta supplentur». 

 

Liturgia Ambrosiana

Decalodogma

23 Dicembre 2007

Non Voglio dir niente.
Non ho niente da Dire.

Ho Freddo.

AngolAcuto

18 Dicembre 2007

Cristallo di ghiaccio nel cuore dell'Angelo

Si è infissato per lungo tempo pungendo sempre nel medesimo punto.
Il dolore era forte e concentrato ma chi vive nel dolore del dolore si fa forza.
L”abitudine smorza ogni oggetto ed ogni pensiero.

Ma quando un”onda concentrica contorce la punta spigolosa ed il ghiaccio lacera la carne quello che s”era sopito rigurgita nuovo.

Tempo sekko.
Dolore al costato.
La Luce mi punge gli occhi

All’inizio è Luce

17 Dicembre 2007

Odierete quanto è divenuto oggetto.

Esistono degli Oggetti che non dovrebbero mai essere pronunciati.

Quando loro videro la luce fecero Cose Nuove.

Ma di essi è diventata Crisis

Ora la porta socchiusa passa

Anime Munde

15 Dicembre 2007

 

Da essa filtrano alcune cose, pensieri e polvere.

Una punta contorta nel mio kuore fa cose che non vorrei accadessero.
Un oggetto mi colpì una volta sulla tempia,
di là sgorgò un sangue blu scuro che si ramificò in cristallo.

Anima Munde che cadde a terra frantumandosi portando con se il cuore.

Da Allora Furono meno gli oggetti che oltrepassarono il Varco
Ora la porta è Aperta.
Ora è Crisis

Scende la luce che non accoglie che azzurro

Santa Lucia - 13 dicembre

13 Dicembre 2007

I Doni di Santa Lucia
In alcune regioni dell’Italia settentionale, quali Trentino, Friuli Venezia Giulia (provincia di Udine), Lombardia orientale e meridionale (nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova), parte dell’Emilia occidentale (Piacenza, Parma, Reggio Emilia), parte del Veneto sud-occidentale (Verona), esiste una tradizione legata ai “doni di santa Lucia“.

I bambini le scrivono una lettera, elencando i regali che vorrebbero ricevere da lei, raccontandole di essere stati buoni e giudiziosi durante l’anno e, dunque, di meritarseli. In alcuni casi, i doni vengono portati segretamente nelle case, e i bimbi (che si aspettano dei doni e non il carbone riservato ai bambini cattivi) corrono a letto perché se la Santa li vede tirerà loro della cenere o della sabbia negli occhi, accecandoli. Per ingraziarsi la Santa e l’asinello che l’aiuta a portare i doni è uso lasciarle del cibo (solitamente un panino, delle arance, dei mandarini, del latte, del caffè o dei biscotti, ma ciò varia a seconda della tradizione familiare), per l’asinello Tobia (dell’acqua, del fieno, del sale, della crusca o dello zucchero), e del vino per il suo aiutante Gastaldo (questa figura è comunque poco nota e compare e scompare a seconda delle tradizioni di ciascuna famiglia).

Secondo alcuni, la tradizione dei regali è rintracciabile nel Medio Evo e, più precisamente, nell’età dei Comuni. Pare che in quell’epoca in cui le città limitrofe del Nord e del Centro Italia erano in perenne lotta le una con le altre, una in particolare della Pianura Padana (l’allora Longobardia) attraversasse un periodo di rovinosa carestia. Gli abitanti di un comune maggiormente benestante, colti da compassione, partirono alla volta della città “nemica” portando generi alimentari che distribuirono per le strade avvolte nel buio. Non è certo se ciò sia veramente accaduto e se effettivamente abbia coinvolto Piacenza e Cremona, piuttosto che Milano e Lodi o Bergamo e Brescia.

Fonte: Wikipedia

D-Day-D-Door

13 Dicembre 2007

 

S’è aperta la porta.
E’ entrato del ghiaccio nell”aria, rarefatto e denso e solido e sottile.

E’ entrato come entra il ghiaccio, è entrato come entra il ghiaccio dentro l’aria rarefatta ed adesso va giù.

Non è un oggetto. Un oggetto è solo la porta.

La porta è aperta.
La porta s’è apertO.
ApertO.
Aperto.

D-Day

12 Dicembre 2007

Domani c’è la fine dell”esilio.
Prende forma la Crisi, domani cӏ la fine.

La Fine è un nuovo Inizio

Scripta Volant

11 Dicembre 2007

La punta di Ghiaccio

Ke scrivono a fare.

Le parole sono oggetti_ le lettere no.
Le parole sono oggetto_ tagliente ed affilato.

Ho un oggetto di traverso in mezzo della Gola.
Ke scrivono perkè

Il Dado dell’Angelo

5 Dicembre 2007

Il Dado dell'Angelo

Mi metto in un angolo a contare il numero.
Ne contro tre e poi smetto.
Sotto le dita ruvido, la carta sfrega l’epidermide. Mi lascio sentire da me stesso e sto male.
Sto male.
Ho tanto freddo e mi mordo il labbro secco.
Non voglio un cane. Non mi dà. Cerco un oggetto nuovo. Non una ispide si ghiaccio.Cerco un oggetto nuovo.

Lo troverò domani, non oggi.