Labbra secche
Lunedì 23 Giugno 2008
screpolate dal freddo, dalla fatica, dal sudore.
La Crisis adesso è qui.
Adesso dovrò fare quello che deve essere fatto
perchè è la decisione che ho scelto fra quelle possibili.

screpolate dal freddo, dalla fatica, dal sudore.
La Crisis adesso è qui.
Adesso dovrò fare quello che deve essere fatto
perchè è la decisione che ho scelto fra quelle possibili.

Verra questa Luce, essa penetrerà dalla porta.
Di là da doce adesso sei.
Non vedrai essa e non capirai perchè.
Non brucierai al sole, non saturerai le ferite, non sarai dissetato dal ghiaccio che scende per il collo senza dissetare,
Okkio aperto di fronte, è fermo tutto.
Non ho nulla da dire.
Non voglio dire nulla.
Si diffonde in ogni direzione, in ogni verso, in ogni tempo, in ogni lunghezza.
Luce Intensa colore del ghiaccio, divora ogni cosa.
Guarderai il Sole e non ne sarai bruciato,
ma ogni luce sarà tenebra oltre la Luce colore del ghiaccio.
Fermo sulla porta, le gengive doloranti, gli occhi stanchi, le dita gonfie. Si solidifica in aria il mio fiato in ghiaccio.
Un alito diede la vita, una luce diede vita. E’ qui.

Passerà qualcosa che altri chiamano con nome diverso, saprai che quello è ciò che stavi aspettando.
Come se i pori fossero più dilatati, come l”alcool che circola in un corpo freddo e stanco.
L’effetto di uno stupefacente, l”abbraccio di una mader di sekonda. Tutto questo sarà , un respiro verticale e vuoto.
Avrai l’altezza di guardare il cielo roteare, e potrai con la mano spostarlo verso nord e dove il sud diviene ancora nord.
Saprai che gli antichi totem di ghiaccio esisterono veramente e il sangue di quelli che li costruirono scorre anche nelle tue vene.
Vedrai il sole sciogliere il piatto indumento di ghiaccio che copre ogni angolo, il ruvido gelo smetterà di trapassarti la pelle esile come una foglia di alloro.
Guardarai negli occhi la luce che brucia, ma non sarai scottato.
Guardari negli occhi il sole che inarida, ma non ne sarai rinsecchito.
Fisserai giù verso l”estesa pianura che copre fino a dove l”Okkio protende il braccio.

Conoscerò quello che gli Oggetti raccontano_ sentirò sulla pelle disidratata una pelle.
Non è presso di me, non sarà stata ancora presso di me.
Poi un giorno essa sarà presso di me, come raccontano gli Oggetti taglienti.
Del ghiaccio sarà sciolto sulla mia fronte, le guancie che sono presso di me saranno bagnate e diventeranno paonazze, a chiazze.
Una polvere di ghiaccio si depositerà sull”iride dei miei occhi, sugli alveoli del corpo che sta presso di me, sul violAzzurro della anima a cui sono vicino.
Stacco un Oggetto e lo ripongo verso il cuore che sta vicino a Lei.
Essa mi comprende, io così credo.
Io la comprendo, essa così lei crede.
Sarà ogni cosa differente rispetto allo zenith che nacque dalla mente che vi è al tuo cospetto, non appartiene a te, benchè tu lo crederai.

Il futuro non sarà mai quello che avresti voluto.
Succederà che aprirò la porta illuminato di Luce, ed estrarrò dal cuore il rasoio di ghiaccio.
Sanguebloeu uscirà zampillando a terra, sull’asfalto.
Delle sfere concentriche che saranno mondi dimenticati anche da me. Poi, la ferita in mezzo al coeure sarà rimarginata come il naso d”una sfinge che si sbriciola.
Sarà segnata a linee verticali come l’ago d’una guerra di trincea, fra l”odore della terra ed il sapore della polvere.
Ritorto l’acume tagliente come un rasoio passerò sulla pietra facendolo brillare come brilla il permafrost eterno.

Ho freddo; mi stringo nel tessuto ruvido e tagliente.
I capillari sono intasati. Ho freddo
Una luce ghiaccio filtra della porta, sta arrivando. Credo che mi starò così, in bilico su una lastra gelida e trasparente.
La luce viola ed azzurra dell’Anima è ferma come il fusto d’un abete congelato.
è molto freddo quello che io sento, verrà la luce Nuova, non riscalderà nulla, ma vedrò di là .
[Immagine tratta dal web]

fréd|do,agg., s.m.FO I agg. 1a che è a temperatura bassa o più bassa rispetto a quella ambientale o corporea; che provoca una sensazione contraria a quella del caldo: acqua fredda, stanze, ambienti freddi, una casa umida e fredda | con riferimento al clima, alla temperatura dell’aria: giornata fredda, tempo f. e piovoso, venti freddi, masse d’aria fredda; la stagione fredda, l’inverno | con riferimento al corpo umano: naso f., piedi freddi, gli ho toccato la fronte, ma è fredda; f. come il ghiaccio, come il marmo: freddissimo
1b di cibo o bevanda: non riscaldato; a temperatura normale o di frigorifero: un po’ di latte f., una minestra fredda, arrosto f., mi dia un’aranciata, ma che sia bella fredda | piatti freddi, le vivande che si consumano senza cuocerle o riscaldarle; estens., una cena fredda, un buffet f., a base di tali vivande
2 spec. nel linguaggio sportivo, di muscolo o arto non ancora pronto ad affrontare uno sforzo | estens., di atleta, che non ha compiuto il riscaldamento muscolare
3a fig., di qcn., che non si lascia turbare dalle passioni, dalle emozioni: un individuo f. e calcolatore | scarsamente passionale: un amante f., una donna fredda
3b di indole, comportamento e sim., controllato nel manifestare i propri sentimenti, le proprie emozioni: un carattere, un temperamento f.; la fredda ragione, non turbata dal sentimento
3c privo di calore umano, di affetto o di simpatia: un’accoglienza fredda, un tono f. e distaccato 4 di stile o altra espressione artistica, privo di sentimento, di vivacità : una prosa fredda, un dipinto f., un’esecuzione impeccabile ma fredda 5 di un colore o di una tonalità , che appartiene alla gamma del grigio, del verde o dell’azzurro, anche con riferimento alla sensazione soggettiva suscitata: tinte, toni freddi, un grigio f.
II s.m. 1 AD condizione atmosferica di bassa temperatura; sensazione corporea che ne deriva: oggi fa molto f., avere, sentire f., patire il f., proteggersi, ripararsi dal f.; un f. secco, acuto, pungente, un f. polare; fam., un f. boia, un f. cane | periodo dell’anno con le temperature più elevate: è arrivato il f.; i primi freddi, l’inizio della stagione invernale
2 CO fig., sensazione di paura; brividi: i suoi racconti mi hanno messo il f. addosso 3 CO situazione caratterizzata da assenza di comunicazione, da freddezza: è calato il f. nei rapporti tra i due stati
Polirematichea freddo loc.avv. CO 1 senza somministrare calore: lavorare a f. un metallo, saldare a f.; un dolce che si prepara a f., senza cuocerlo; anche loc.agg.inv.: lavorazione, preparazione a f. 2 fig., con freddezza, in modo meditato, calcolato o lucidamente spietato: un massacro deciso a f., sparare a f. sulla folla; anche loc.agg.inv.: lo ha steso con un colpo a f.
3 fig., all’improvviso, all’istante: rispondere a f. a una domanda
4 TS sport, nel gergo calcistico: nei primissimi istanti di gioco: segnare a f., subire un gol a f. | nel linguaggio del pugilato, all’inizio dell’incontro, prima che l’avversario abbia i muscoli caldi: colpire a f. al freddo loc.avv. CO in luogo o ambiente non riscaldato: dormire al f., passare la notte al f. freddo artificiale loc.s.m. TS industr., refrigerazione industriale che si ottiene con l’evaporazione di liquidi, usata per preservare le sostanze organiche dall’azione alterante dei microbi in freddo loc.agg.inv. BU che ha rapporti scarsamente cordiali con qcn.: sono in f. con lui da tempo.
Fonte: http://www.demauroparavia.it/46020

arida di macchie rosse.
sintomi dell’aggressione
sulla pelle - naso paonazzo,
labbra screpolate e bruciano,
la pelle del viso che tira,
occhi lagrimanti
restrizione dei vasi sanguigni + conseguente disidratazione

mani tozze
respiro secco
viola e azzurro il colore dellAnima
viola perchè è fredda
azzurro perchè è gelo
mani tozze,
il fiato fatica a uscire dalla gabbia toracica.
Fuori è un giorno di cristallo, fragile
male alle articolazioni muovere qualsiasi cosa, come gli Oggetti.
Essi pesano + del freddo
Essi bruciano + del Gelo
Non Voglio dir niente.
Non ho niente da Dire.
Ho Freddo.