Archivio di Giugno 2008

Blade Runner

Sabato 28 Giugno 2008

Blade Runner: Angelo, citazione

Avvampando gli angeli caddero; profondo il tuono riempì le loro rive, bruciando con i roghi dell’orco.”

Tratto dal film di Ridley Scott con Harrison Ford e Rutger Hauer, ispirato dal romanzo “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di Philip K. Dick.

Monet, Christie’s, e 51 milioni di euro per lo stagno delle Ninfee

Mercoledì 25 Giugno 2008

Le ninfee di Monet, degli Angeli

“Le Bassin aux Nympheas” dell’ impressionista Claude Monet (1840-1926) è stata battuta ieri a un’asta di Christie’s di Londra per 40,9 milioni di sterline, circa 52 milioni di euro. La tela, ad olio, delle dimensioni di due metri per uno, apparteneva a una collezione privata europea.

Il nodo, fondamentale, della mia riflessione, verte riguardo al prezzo sborsato per la sua acquisizione; 100 miliardi di lire. All’incirca 400 appartamenti economici, 5500 utilitarie, 8.000.000 di pizze, 33 milioni di litri di latte.

Perchè quel quadro è valutato così tanto? Merita quel prezzo?

Quella somma è il risultato di una serie di variabili socio-economiche che hanno a che fare con il business dell’arte. Le più evidenti: la fama dell’artista, il suo periodo storico, le disponibilità finanziarie dei compratori, la valutazione critica (congetturale) dell’opera, il venditore, la casa d’aste, la speculazione.

La speculazione. Quella che è definita arte moderna e/o contemporanea è una miniera d’oro, per un motivo sostanziale; non c’è alcun legame diretto fra il prezzo di un’opera e un suo valore intrinseco. Parlare di valore è già molto equivoco. Perchè bisognerebbe chiedersi, a priori, cosa significhi il termine valore riferito ad una opera d’arte, e chi sia il soggetto in grado di stabilire ed attribuire questo valore.

Il businnes dell’arte è autoreferenziale, ed è inflazionato o depresso secondo direttrici economiche che spesso sfuggono logiche palesi. Di sicuro c’è che i prezzi artificiosi di alcuni pezzi, gonfiati a dismisura, portano, come una cascata, a rialzi subitanei e vincolanti per tutte le altre opere sotto la soglia  della visibilità mediatica. E sempre i prezzi eclatanti delle aste non sono l’exploit casuale di un mecenate innamorato, ma un manovra specifica e studiata a tavolino.

Si scrive arte, si contrabbanda cultura, si raccoglie denaro. Ma è arte? E’ cultura? Di certo, c’è solo il denaro.

Labbra secche

Lunedì 23 Giugno 2008

La crisi di ghiaccio

screpolate dal freddo, dalla fatica, dal sudore.
La Crisis adesso è qui.

Adesso dovrò fare quello che deve essere fatto
perchè è la decisione che ho scelto fra quelle possibili.

Cadde l’Angelo - Romanzo nero

Sabato 21 Giugno 2008

Ho terminato la stesura definitiva del prossimo romanzo, intitolato provvisoriamente “Cadde l’Angelo”. Si tratta di un romanzo nero, un’opera distinta dal Ciclo di Feha Gìbuss per tematiche e genere letterario.

L’uscita del volume è prevista per il primo semestre 2009.

Cadde l'Angelo, immagine tratta de Dorè, il paradiso perduto di Milton

In ExCiæl~Si [Deo]

Venerdì 20 Giugno 2008

Il cielo degli Angeli riflesso nel ghiaccio

Verra questa Luce, essa penetrerà dalla porta.
Di là da doce adesso sei.
Non vedrai essa e non capirai perchè.
Non brucierai al sole, non saturerai le ferite, non sarai dissetato dal ghiaccio che scende per il collo senza dissetare,

Okkio aperto di fronte, è fermo tutto.

Non ho nulla da dire.
Non voglio dire nulla.
Si diffonde in ogni direzione, in ogni verso, in ogni tempo, in ogni lunghezza.

Luce Intensa colore del ghiaccio, divora ogni cosa.

Guarderai il Sole e non ne sarai bruciato,
ma ogni luce sarà tenebra oltre la Luce colore del ghiaccio.

Fermo sulla porta, le gengive doloranti, gli occhi stanchi, le dita gonfie. Si solidifica in aria il mio fiato in ghiaccio.

Un alito diede la vita, una luce diede vita. E’ qui.

ExCiel [noeuv]

Martedì 17 Giugno 2008

Angeli del Nord, ghiacciaio del settentrione

Passerà qualcosa che altri chiamano con nome diverso, saprai che quello è ciò che stavi aspettando.

Come se i pori fossero più dilatati, come l”alcool che circola in un corpo freddo e stanco.

L’effetto di uno stupefacente, l”abbraccio di una mader di sekonda. Tutto questo sarà, un respiro verticale e vuoto.

Avrai l’altezza di guardare il cielo roteare, e potrai con la mano spostarlo verso nord e dove il sud diviene ancora nord.
Saprai che gli antichi totem di ghiaccio esisterono veramente e il sangue di quelli che li costruirono scorre anche nelle tue vene.
Vedrai il sole sciogliere il piatto indumento di ghiaccio che copre ogni angolo, il ruvido gelo smetterà di trapassarti la pelle esile come una foglia di alloro.

Guardarai negli occhi la luce che brucia, ma non sarai scottato.
Guardari negli occhi il sole che inarida, ma non ne sarai rinsecchito.

Fisserai giù verso l”estesa pianura che copre fino a dove l”Okkio protende il braccio.

ExCiel [coeur]

Sabato 14 Giugno 2008

Il cuore degli angeli nel cielo

Conoscerò quello che gli Oggetti raccontano_ sentirò sulla pelle disidratata una pelle.

Non è presso di me, non sarà stata ancora presso di me.
Poi un giorno essa sarà presso di me, come raccontano gli Oggetti taglienti.

Del ghiaccio sarà sciolto sulla mia fronte, le guancie che sono presso di me saranno bagnate e diventeranno paonazze, a chiazze.

Una polvere di ghiaccio si depositerà sull”iride dei miei occhi, sugli alveoli del corpo che sta presso di me, sul violAzzurro della anima a cui sono vicino.

Stacco un Oggetto e lo ripongo verso il cuore che sta vicino a Lei.
Essa mi comprende, io così credo.
Io la comprendo, essa così lei crede.
Sarà ogni cosa differente rispetto allo zenith che nacque dalla mente che vi è al tuo cospetto, non appartiene a te, benchè tu lo crederai.

Technorati Profile for an Angel

Sabato 14 Giugno 2008

Technorati Profile

ExCiel [inisi]

Mercoledì 11 Giugno 2008

Angeli del permafrost

Il futuro non sarà mai quello che avresti voluto.

Succederà che aprirò la porta illuminato di Luce, ed estrarrò dal cuore il rasoio di ghiaccio.
Sanguebloeu uscirà zampillando a terra, sull’asfalto.
Delle sfere concentriche che saranno mondi dimenticati anche da me. Poi, la ferita in mezzo al coeure sarà rimarginata come il naso d”una sfinge che si sbriciola.

Sarà segnata a linee verticali come l’ago d’una guerra di trincea, fra l”odore della terra ed il sapore della polvere.

Ritorto l’acume tagliente come un rasoio passerò sulla pietra facendolo brillare come brilla il permafrost eterno.

Di là della porta filtra

Sabato 7 Giugno 2008

Porta degli Angeli, Luce di Ghiaccio

Ho freddo; mi stringo nel tessuto ruvido e tagliente.
I capillari sono intasati. Ho freddo

Una luce ghiaccio filtra della porta, sta arrivando. Credo che mi starò così, in bilico su una lastra gelida e trasparente.
La luce viola ed azzurra dell’Anima è ferma come il fusto d’un abete congelato.

è molto freddo quello che io sento, verrà la luce Nuova, non riscalderà nulla, ma vedrò di là.

[Immagine tratta dal web]